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Project

artsonthemove.org

is a project for the promotion of contemporary artistic culture in relation to migration issues and is realised with the support of the University of Genoa: conceived as a collaborative online archive, it is a platform accessible free of charge, in Italian and in English, to bring together in a single database contemporary artistic and social research related to migration issues and approached from perspectives related to the Italian territory, so that they become material for study, in-depth study, comparison and exchange, while creating a network with organisations, institutions, artists, researchers and researchers. Developed from the works featured in the exhibition Io sono confine / I am border, the archive will be a living tool, able to grow thanks to the sharing of materials by users, who will be able to contribute by recommending works to be included in the portal. These suggestions may be submitted by filling in a special form, and will be examined by a scientific committee.

artsonthemove.org 

è un progetto di promozione della cultura artistica contemporanea in relazione alle tematiche migratorie ed è realizzato con il sostegno dell’Università degli Studi di Genova: pensato come un archivio collaborativo online, si tratta di una piattaforma accessibile gratuitamente, in italiano e in inglese, per far confluire in un unico database ricerche artistiche e sociali contemporanee legate al tema migratorio e affrontate da prospettive legate al territorio italiano, affinché diventino materiale di studio, approfondimento, confronto e scambio, creando al contempo una rete con realtà, enti, istituzioni, artisti, ricercatori e ricercatrici. Sviluppato a partire dalle opere presenti nella mostra Io sono confine / I am border, l’archivio sarà uno strumento vivo, in grado di crescere grazie alla condivisione di materiali da parte degli utenti, che potranno contribuire segnalando opere da includere nel portale. Tali segnalazioni potranno pervenire tramite candidature attraverso la compilazione di un apposito form, e saranno vagliate da un comitato scientifico.

Team

Antonino Milotta is a visual artist and researcher, currently a PhD student in the Migration and Intercultural Processes curriculum at the University of Genoa - Visual Sociology Laboratory. His research embraces intimate and social themes, aimed at probing the forces that animate and determine the present. Installations, moving images and sound are among the most constant mediums in his production. He studied visual arts at various academies, specialising in 2020 at the IUAV University of Venice in Movies - Moving Images Arts. His works are present in several public and private collections, and he has participated in numerous solo and group exhibitions in Italy and abroad.

 

Pierre Dupont (Giulia De Giorgi, Michela Murialdo e Roberta Perego), founded in 2015, is a curatorial collective that pursues the path of participation and encounter between artistic research and the public. Based in different cities (Turin, Genoa and Milan), it has made distance a working tool, deciding not to bind its practice to a fixed space. Among the projects realised are: Relation of Belonging, Spazio MIL and Archivio Sacchi (Sesto San Giovanni, Milan, 2016-17); Parabola, ArtVerona, i8 - independent spaces (Verona, 2017); Hortus (in)conclusus, MACA - Museum of Contemporary Art (Alcamo, Trapani, 2018); NUMEROZERO - Propagazioni Open Studio, Ventunesimo (Turin, 2022). In 2019, Pierre Dupont participated as a partner in the exhibition Dialogues of Art. Evolution and role of the contemporary arts audience, Palazzo Ducale and Fondazione Cultura Noli (Genoa and Noli). Other participations include: WopArt Fair (Lugano, 2019); Immersione Libera, Bagni Misteriosi (Milan, 2019); World Anthropology Day (Milan, 2021); PROPAGAZIONI - Bollettino di esperienze di campo, an independent magazine bringing together art, pedagogy and anthropology (2020-21); Paradise is exactly like where you are right now only much, much better, Palazzo Franzone Spinola di Luccoli (Genoa, 2022).

 

Anna Daneri is Independent Curator, she curated with Lorenzo Giusti the project Nulla è perduto. Art and transformation of matter (GAMeC Bergamo, 2021-2022). Co-founder of Peep-Hole, an independent space active in Milan from 2009 to 2016, since 2013 she is responsible for the Meru Art*Science Research Program. Curator with Carlo Antonelli of the programme that won the last competition for the Villa Croce Museum of Contemporary Art in Genoa, she was production manager of They Come to Us without a Word, an exhibition and performance by Joan Jonas for the United States Pavilion at the 56. Venice Biennale. She has participated in several transdisciplinary collaborative projects, including Euphemia. The Drowned and the Saved promoted by the Laboratory of Visual Sociology of the University of Genoa and Project 20K (Genoa, Nice and Ventimiglia 2019-2021), TEU (Twenty - foot Equivalent Unit) promoted by On Public and DISFOR (Genoa, 2017). She is part of the artistic research collective Water Bodies and of the Promoting Committee of the Atelier Pharaildis Van Den Broeck Archive. Since 2021 she has been co-artistic director of Forevergreen.fm and the Electropark festival.

 

The Visual Sociology Laboratory of the University of Genoa. An experimental space born from the need to use audiovisuals and images as a language to disseminate the results of social research, the camera and the video camera as a tool to investigate social reality. The working group is constantly expanding. It currently consists of sociologists, researchers, students, filmmakers, artists and videomakers. It deals with social research, video production, photography, self-education, teaching, organising workshops and seminars, and interventions in public spaces.

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Antonino Milotta è artista visivo e ricercatore, attualmente dottorando nel curriculum di Migrazioni e Processi Interculturali presso l’Università degli Studi di Genova – Laboratorio di Sociologia Visuale. La sua ricerca abbraccia tematiche intime e sociali, volte a scandagliare le forze che animano e determinano il presente. Le installazioni, le immagini in movimento e il suono sono tra i medium più costanti della sua produzione. Ha studiato arti visive in diverse accademie specializzandosi nel 2020 all’Università IUAV di Venezia in Movies – Moving Images Arts. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni pubbliche e private, e ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

 

Pierre Dupont (Giulia De Giorgi, Michela Murialdo e Roberta Perego), nato nel 2015, è un collettivo curatoriale che persegue la strada della partecipazione e dell’incontro tra ricerca artistica e pubblico. Di base in città diverse (Torino, Genova e Milano) ha fatto della distanza uno strumento di lavoro, decidendo di non vincolare la pratica a uno spazio fisso. Tra i progetti realizzati: Relazione di appartenenza, Spazio MIL e Archivio Sacchi (Sesto San Giovanni, Milano, 2016-17); Parabola, ArtVerona, i8 – spazi indipendenti (Verona, 2017); Hortus (in)conclusus, MACA – Museo di Arte Contemporanea (Alcamo, Trapani, 2018); NUMEROZERO - Propagazioni Open Studio, Ventunesimo (Torino, 2022). Nel 2019 Pierre Dupont ha partecipato come partner alla rassegna Dialoghi d’Arte. Evoluzione e ruolo del pubblico delle arti contemporanee, Palazzo Ducale e Fondazione Cultura Noli (Genova e Noli). Tra le partecipazioni: WopArt Fair (Lugano, 2019); Immersione Libera, Bagni Misteriosi (Milano, 2019); World Anthropology Day (Milano, 2021); PROPAGAZIONI - Bollettino di esperienze di campo, rivista indipendente che riunisce arte, pedagogia e antropologia (2020-21); Paradise is exactly like where you are right now only much, much better, Palazzo Franzone Spinola di Luccoli (Genova, 2022).

 

Anna Daneri è Curatrice indipendente, ha curato con Lorenzo Giusti il progetto Nulla è perduto. Arte e trasformazione della materia (GAMeC Bergamo, 2021-2022). Co-fondatrice di Peep-Hole, spazio indipendente attivo a Milano dal 2009 al 2016, dal 2013 è responsabile del Meru Art*Science Research Program. Curatrice con Carlo Antonelli del programma vincitore dell’ultimo bando per il Museo di arte contemporanea di Villa Croce di Genova, è stata production manager di They Come to Us without a Word, mostra e performance di Joan Jonas per il Padiglione Stati Uniti della 56. Biennale di Venezia. Ha partecipato a diversi progetti collaborativi transdisciplinari, tra cui Eufemia. I sommersi e i salvati promosso dal Laboratorio di sociologia Visuale dell’Università di Genova e Progetto 20K (Genova, Nizza e Ventimiglia 2019-2021), TEU (Twenty – foot Equivalent Unit) promosso da On Public e DISFOR (Genova, 2017). È parte del collettivo di ricerca artistica Corpi idrici e del  Comitato Promotore dell’Archivio Atelier Pharaildis Van Den Broeck. Dal 2021 è co-direttrice artistica di Forevergreen.fm e del festival Electropark. 

 

Il Laboratorio di Sociologia Visuale dell’Università degli Studi di Genova. Uno spazio sperimentale nato dall’esigenza di utilizzare l’audiovisivo e le immagini come linguaggio per la divulgazione dei risultati della ricerca sociale, la macchina fotografica e la telecamera come strumento di indagine della realtà sociale. Il gruppo di lavoro è in continua espansione. Attualmente è formato da sociologi, ricercatori, studenti, registi, artisti e videomaker. Si occupa di ricerca sociale, produzioni video, fotografia, autoformazione, docenza, organizzazione di workshop e seminari, interventi negli spazi pubblici.

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